Uncategorized

Butti, Openfiber, Uncem, Opensignal, TIM, Decina

Le dichiarazioni “spontanee” dell’On. Butti (fdi) sul tema della società unica e della separazione della rete dai servizi sembrano essere gradite alla lobby di qualche operatore. I giornali però non hanno ripreso il comunicato circolato sulle agenzie.
Openfiber ha chiuso un accordo con l’associazione delle comunità montane (due mesi prima UNCEM fece l’accordo con Eolo).
TIM invece ha ritirato il premio Opensignal (una società inglese di consulenza) per le performance della sua rete mobile (anche se lo stesso studio opensignal afferma che su disponibilità rete 4G voda è avanti https://www.opensignal.com/reports/2019/05/italy/mobile-network-experience).
Interviene Decina senior a favore del 5G nelle connected cars (ma sembra davvero troppo tardi, l’Europa deciderà il 4 luglio)
Qualsiasi forma di dialogo tra Tim e Open Fiber deve essere subordinata alla separazione della rete di Tim dai servizi. Non è più possibile pensare ad un ritorno in Italia di un operatore verticalmente integrato, sarebbe un ritorno al passato proprio nel momento in cui nel nostro Paese è iniziato finalmente a crearsi un minimo di concorrenza”. Lo dichiara Alessio Butti, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile media e telecomunicazioni di Fratelli d’Italia. “Quanto al dibattito in corso sulla rete unica – ha aggiunto Butti – il disegno dal management di Tim rischia di apparire solo a discapito, a un tempo, di Open Fiber, degli operatori alternativi e dei consumatori italiani, che saranno costretti a pagare il conto a causa di tariffe destinate sicuramente a crescere a fronte di un blocco, peraltro già in corso, degli investimenti nelle nuove infrastrutture. Capisco inoltre la necessità di salvare Tim, una azienda in difficoltà per elevato debito e priva di un piano industriale –ha precisato il parlamentare di Fratelli d’Italia – ma Cassa Depositi e Prestiti non metta soldi pubblici in Tim, se non ha garanzie precise sulla separazione della rete e sulla uscita degli azionisti stranieri dalla gestione della rete. Non è pensabile fare nessun regalo agli azionisti Vivendi o Elliott”. “La rete – conclude il deputato di FdI – deve tornare nelle mani italiane anche per questioni di sicurezza nazionale. Serve una rete unica integrata FTTH e 5G a disposizione di tutti gli operatori alle stesse condizioni senza discriminazioni. Questo darà la possibilità di moltiplicare l’offerta di servizi sul mercato”.  https://www.secoloditalia.it/2019/07/alessio-butti-fdi-basta-non-si-mettano-piu-soldi-pubblici-in-tim-se-non-da-garanzie/
OPEN FIBER: ACCORDO CON UNCEM PER BANDA ULTRA LARGA NEI COMUNI MONTANI
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 01 lug – Open Fiber firma l’accordo con Uncem per portare la banda ultra larga nei comuni montani. Ad Alpette, uno dei primi comuni italiani in cui la posa della fibra ottica e’ stata completata, Marco Bussone, presidente Uncem, Andrea Falessi, direttore delle relazioni esterne di Open Fiber, e Silvio Varetto, sindaco del Comune della Citta’ Metropolitana di Torino e presidente dell’Unione Montana Gran Paradiso, hanno illustrato i dettagli dell’accordo, che prevede di porre in essere tutte le iniziative possibili al fine di semplificare le procedure amministrative e tecniche per il rilascio dei permessi per la banda ultra larga, e di avviare collaborazioni per consentire la diffusione della cultura digitale tra amministratore e cittadini, anche attraverso specifiche attivita’ formative. ‘Il digital divide e’ una grande emergenza per i territori rurali e montani – ha sottolineato il presidente Uncem, Marco Bussone – e per questo motivo l’infrastrutturazione in fibra ottica e’ decisiva per il rilancio dei comuni che afferiscono in queste aree”. Per Falessi di Open Fiber ‘il piano banda ultra larga nelle aree bianche e’ frutto di una partnership pubblico-privata che ha un obiettivo molto ambizioso: i nostri interventi riguarderanno oltre 7.600 comuni, con importanti benefici economici e occupazionali su tutto il territorio”
TIM: RICEVE PREMIO ‘OPENSIGNAL’ PER LA RETE MOBILE
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 01 lug – Tim riceve il Premio ‘Opensignal Awards’, il riconoscimento che conferma l’eccellenza della rete mobile dell’azienda e il livello della user experience offerto ai clienti. Il premio e’ stato consegnato oggi a Milano all’amministratore delegato di Tim, Luigi Gubitosi, dal ceo di Opensignal Brendan Gill. Opensignal ha riconosciuto a Tim il premio per aver raggiunto in Italia nel primo trimestre i risultati piu’ elevati sul mercato in relazione a ‘Download speed experience’, ‘video experience’, ‘upload speed experience’ e ‘Latency experience’, ovvero la misurazione del tempo di risposta rispetto a una richiesta effettuata sulla rete Internet.
 
Dècina: “L’Europa ci ripensi: 5G fondamentale per le auto connesse”
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...