Telecomunicazioni

O Daniele Lepido non è responsabile dei titoli o il titolista non rispetta Daniele Lepido. O tutte e due le cose.

Non c’è nessuna ‘frenata’. non c’è nessuno che ‘prende tempo’. C’è invece chi preconizza chiusure anticipate. Frettolosi e ciechi.

Ue, nessun via libera su tariffe unbundling – portavoce Kroes (Reuters) – L’Unione europea deciderà entro il 21 ottobre sull’aumento delle tariffe italiane di unbundling, deliberata dall’AgCom e, ad oggi, non ha preso nessuna decisione in merito. Lo dice a Reuters, Jonathan Todd, portavoce della commissaria per le telecomunicazioni Neelie Kroes, smentendo le indiscrezioni di stampa che parlano di via libera già concesso. Secondo una fonte di settore, “la prossima settimana è previsto a Bruxelles un incontro tra Kroes e gli operatori alternativi italiani, Fastweb (FWB.MI: Quotazione), Vodafone (VOD.L: Quotazione), Tiscali (TIS.MI: Quotazione) e Wind”. “Quanto apparso su alcuni organi stampa oggi è fuorviante”, dice Todd. “Non c’è nessun via libera, la decisione verrà presa entro il 21 ottobre”. Todd ribadisce le dichiarazioni di Kroes di ieri, affermando che, “rispondendo alla richiesta di un parlamentare italiano, abbiamo detto che la metodologia usata dall’Agcom è in linea con quella usata in altri paesi”. Ma “ci riserviamo di analizzare il modo in cui tale metodologia è stata applicata”, aggiunge Todd. Il portavoce ha anche confermato che “la Commissione ha ricevuto da AgCom la notifica della delibera sull’aumento delle tariffe di unbundling”. L’Autortà italiana per le comunicazioni ha approvato il 9 settembre, limando le richieste di Telecom Italia (TLIT.MI: Quotazione), le nuove tariffe di unbundling per il 2011 fissato a 9,14 euro/mese e per il 2012 fissato a 9,48 euro/mese. Fissate al livello attuale di 8,70 euro/mese i prezzi per l’anno in corso.